La medicina estetica: l’Egitto ed i suoi segreti

La medicina estetica era in gran voga nell’antico ed evoluto Egitto. L’Egitto antico, era una cultura evoluta, attenta, in continuo miglioramento. Ovviamente anche la medicina estetica era motivo di analisi, di ricerca di metodiche saggiamente applicate per rendere il corpo ed il viso bello, sano e “immortale”.

La medicina estetica nell’antico Egitto ci regala ancora oggi perle di saggezza e di profonda conoscenza del nostro corpo e delle materie prime utili al corretto mantenimento della salute e della bellezza.

La medicina estetica aveva radici sacerdotali. Ad esempio prima ancora del sapone usavano come detergente terre o sali con funzione abrasiva. Le loro conoscenze delle sostanze naturali erano precise e dettagliate.

La pelle liscia era garantita dai sofisticati impasti di miele, sale e polvere di carbonato di soda.

Altro esempio di attenzione alla medicina estetica intesa come il frutto di conoscenza e studio ci viene dall’uso ampio e diffuso dell’argilla. L’utilizzo di acqua di palude (acqua argillosa) per impastare i vari ingredienti conferma lo loro profonda conoscenza delle proprietà curative ed estetiche dell’argilla. Inoltre, lo strofinamento della pelle con l’unguento garantiva un leggero effetto abrasivo contro le macchie.

La detergenza del viso e del corpo avveniva con l’uso di prodotti ottenuti dalla mescolanza di sostanze alcaline con oli, oppure con acqua filtrata attraverso le ceneri grazie ai sali alcalini rilasciati nel passaggio. Per frequenti lavaggi ricorrevano a terre come l’argilla che aveva la proprietà di ripulire la pelle assorbendo i grassi aderenti ai tessuti e alla pelle.

La cura del corpo era un processo culturale comune non solo ai faraoni sacerdoti ma anche ai popolani. La lubrificazione della pelle avveniva con sostanze emollienti e aromatiche (olio di balano, dattero, mandorle, sesamo, ricino, e, dopo la metà del II millennio a.C anche l’olio di oliva). All’olio aggiungevano essenze per prevenire le rughe, oppure resine balsamiche come quelle di cipresso, mirra, galbano. La tonificazione avveniva con l’uso di acque aromatiche ottenute per macerazione di fiori di rosa, giglio, loto, ninfee, gelsomino. In alternativa si cospargeva di latte o di miele per mantenere la pelle morbida e fresca.

Forse non è sbagliato pensare che il “proto-medico” di medicina estetica fosse egiziano. Esisteva infatti una figura professionale molto particolare ed ambita: il guardiano di unguenti.

No Comments Yet

Comments are closed

STUDIO MEDICO DOTT. SCIPPA

Il nostro Centro di Medicina Estetica e di Odontoiatria è il frutto di studi, specializzazioni e aggiornamenti continui per essere sempre in grado di soddisfare le esigenze curative ed estetiche.

Offriamo un ambiente rilassante in modo da predisporre le migliori condizioni al paziente. Tutto è improntato alla qualità ed alla soddisfazione, alla garanzia ed alla durata nel tempo.

CHIAMA ORA:

Tel.: +39 06 40 50 19 80

STUDIO MEDICO DOTT. SCIPPA

SEGUICI SU:

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Per ricevere suggerimenti, pareri medici e “sconti last minute” per l’igiene orale e la medicina estetica.